S’è tenuta nei giorni scorsi presso l’Aula Magna del centro sportivo di Via Ferrari la Presentazione dei 4 Tornei Primaverili del Rugby Colorno: il Memorial “Rebecca Braglia”, torneo U16 femminile del 29 marzo; il Memorial “Filippo Cantoni”, torneo U16 maschile del 30 marzo; il Memorial “Paolo Quintavalla” del Minirugby, in programma 1 e 2 giugno e il Memorial “Paolo Quintavalla” dell’U14, fissato per l’8 giugno
Record di squadre iscritte per il Torneo “Rebecca Braglia”, con 13 adesioni da club di tutta Italia. Ottima la risposta anche per il “Filippo Cantoni”, che richiamerà a Colorno 8 squadre da 4 diverse regioni d’Italia. 
Presenti al tavolo dei relatori il Delegato del Comitato Emilia Romagna Rugby Daniele Cantarelli, l’Assessore allo Sport del Comune di Colorno Ivano Zambelli, il Direttore Tecnico del Rugby Colorno Stefano Romagnoli, il Responsabile del Settore Minirugby del Rugby Colorno Michele Mordacci, il Presidente della Rugby Colorno Femminile Ivano Iemmi e il Presidente della Rugby Colorno 1975 Mario Padovani. Intervenuti durante la conferenza Giuliano Braglia, padre di Rebecca, e Stefano Cantoni, padre di Filippo
Le dichiarazioni:
Ivano Zambelli – Assessore allo Sport del Comune di Colorno: “Lo sport è una delle attività maggiori per veicolare le tradizioni e i punti di forza di un paese. Questi tornei permettono a Colorno di farsi conoscere, sia dal punto di vista del patrimonio culturale che gastronomico. Porto ad esempio la nostra meravigliosa Reggia, fiore all’occhiello del territorio della Bassa Parmense, che è riportata anche sulla maglia della vostra prima squadra. Arriveranno centinaia di famiglie, che speriamo di incuriosire e accogliere nel migliore dei modi”. 
Ivano Iemmi – Presidente della Rugby Colorno Femminile: “Grazie a Giada Franco e alla segreteria sportiva oggi abbiamo il record di iscrizioni, questo perché le ragazze hanno voglia di rugby giocato e quest’anno purtroppo siamo in carenza di attività. Mi fa piacere questa risposta perché il torneo ci lega fortemente a Rebecca, una nostra atleta che ha vestito questa maglia”. 
Daniele Cantarelli – Delegato del Comitato Emilia Romagna Rugby: “Il movimento femminile è una gran bella sfida. In Emilia Romagna a livello juniores abbiamo 101 tesserate e queste attività sono fondamentali per far vivere momenti di rugby anche a società che hanno una sola ragazza. Non possiamo che ringraziare i club e in particolare il Rugby Colorno per il loro lavoro”. 
Giuliano Braglia – Padre di Rebecca: “Sono contento che il rugby femminile non abbassi mai la bandiera perché Rebecca amava il rugby. Sono riconoscente al Rugby Colorno che ogni anno porta avanti questa iniziativa. Lei amava il rugby e spero che la sua anima dia a tutte le giovani la forza di crescere attraverso questo sport”. 
Mario Padovani – Presidente della Rugby Colorno 1975: “Spero che questo sport possa essere veicolo per l’educazione dei giovani, togliendoli dalla strada e da abitudini pericolose. Sono contento che uno dei nostri tornei porti il nome di Filippo, perché è stato un esempio per la sua serietà e professionalità, per la sua dedizione sia nello sport che nello studio. Quelli che mi piacerebbe fossero punti cardine per i nostri giovani”.
Stefano Cantoni – padre di Filippo: “Concordo con Padovani sull’obiettivo di questi tornei. Per i ragazzi è fondamentale essere impegnati con lo sport, non importa quale tipo di sport ma conta che si applichino. I dirigenti dall’altra parte dovrebbero creare cultura sportiva, soprattutto con società meno strutturate, aiutandole a crescere assieme a loro”.