Non sempre i messaggi si mandano coi cellulari in mano, seduti in poltrona sorseggiando un drink annacquato. Ci sono situazioni in cui serve far parlare i fatti, scendendo in campo a sputare sangue, combattendo non solo contro l’avversario, ma anche contro la sfortuna. Tutto per difendere il proprio orgoglio, onorare la maglia e rispettare il proprio club, senza badare al risultato. Potrebbe tranquillamente essere questo il riassunto della complicata stagione della PuntoPack Colorno militante nel Campionato Regionale U18, un’annata segnata da una rosa ridotta, quattro gravi infortuni e alcune defezioni che hanno spesso portato i ragazzi di coach Gianmaria Gabelli a presentarsi in campo in 15 contati, se non addirittura in 14.

Eppure questi giovani atleti non hanno mai mollato, a partire da capitan Pelagatti, passando per Pagliarini, Catalano, Faroldi e via via tutti gli altri, che per applicazione e costanza avrebbero sicuramente meritato qualcosa di meglio. Onore a loro, onore a questo gruppo di cui spesso anche noi ci dimentichiamo di parlare, ritenendo superfluo pubblicizzare una sconfitta. Chiediamo scusa se solo ora ci rendiamo conto di che vittoria ci abbiate regalato, di che messaggio siate riusciti a mandare a tutta la famiglia biancorossa. E’ proprio vero che non c’è sconfitta nel cuore di chi lotta e voi ragazzi ne siete stati l’esempio quest’anno, almeno per noi.

Il messaggio del Presidente Mario Padovani: “Non avete idea della stima che nutro nei vostri confronti, io per primo vengo da quel rugby fatto di sofferenza e di squadre messe insieme al bar il sabato sera, giusto per arrivare in 15 al campo il giorno dopo. Nonostante le sconfitte e le delusioni, quel rugby mi ha aiutato a crescere e conservo ancora un bellissimo ricordo delle amicizie nate in mezzo ai campi fangosi. ricordatevelo, sono tutti capaci di vincere le battaglie seduti a un tavolino, combattere in trincea senza la certezza del domani, beh quelle son cose da veri guerrieri!”