Terzo nuovo innesto dall’Argentina per l’HBS Colorno in preparazione della stagione 2022/23. Dopo gli ingressi di Ignacio Ceballos e Matias Galliano dal Viadana, diamo il benvenuto a Miguel Leiger, pilone sinistro proveniente dalla Lazio Rugby 1927. 

Miguel Julio Leiger Merlino è nato a La Plata, Buenos Aires, il 5 novembre 1997. Formatosi nel Club argentino Los Tilos, nel gennaio 2020 riceve la chiamata dalla Rugby Rovigo Delta allora allenata dall’attuale coach Biancorosso Umberto Casellato, gioca tre partite vincendo la Coppa Italia prima dell’interruzione del campionato per covid. Dopo una breve esperienza nel Orkan Sochaczew in Polonia, Miguel torna in Italia nuovamente nel Top10 per indossare la maglia della Lazio Rugby 1927 collezionando nella stagione appena conclusa 17 presenze in campionato per un totale di 1164 minuti giocati. 

Nel suo Palmares la vittoria del campionato argentino “Primera A” con i Los Tilos nel 2019 e della Coppa Italia 2020 con Rovigo. 

“Ho visto Colorno ottenere risultati in crescendo anno dopo anno, il quinto posto della passata stagione dimostra che il club è in continua ascesa — dichiara Miguel Leiger —.  Mi hanno parlato molto bene di Colorno e del sentimento di appartenenza che provano vecchi e nuovi giocatori. I tifosi e tutte le persone che gravitano attorno al club sono orgogliosi della propria storia e vogliono continuare a scriverla. Questo mi piace molto e mi motiva a far bene”. 

“A livello personale il mio obiettivo è quello di giocare più partite possibili, guadagnarmi la maglia da titolare, crescere come giocatore e come persona. Voglio dare il mio contributo per fare la storia del club, per fare questo voglio vincere qualcosa e lasciare la mia impronta” conclude Leiger. 

“E’ un giocatore molto professionale, che si adatta a giocare anche pilone destro — commenta l’allenatore Umberto Casellato —. Accogliamo un profilo che conosce molto bene il nostro campionato e il mio sistema di lavoro, l’ho voluto assieme al DS Romagnoli e all’allenatore della mischia Prestera per le sue qualità di polivalenza ma soprattutto perché é stato un avversario temibile nelle due partite di campionato giocate contro la Lazio”.