E’ finito il periodo della stagione durante il quale il preparatore atletico la fa da protagonista. Sono infatti giunte al termine le oltre sei settimane di pre stagione, dedicate maggiormente allo sviluppo della forma fisico-atletica dei giocatori rispetto alla tecnica e agli schemi di gioco.

Da quest’anno l’HBS Colorno ha un nuovo preparatore atletico, Giorgio Intoppa, ex giocatore internazionale con 7 caps all’attivo in Nazionale maggiore maturati tra il 2004 e il 2005. Dopo che un infortunio al ginocchio gli ha precluso il proseguo della carriera da giocatore, Giorgio ha intrapreso a soli 29 anni quella da preparatore atletico del Benetton Rugby e della Nazionale Maggiore alla Rugby World Cup 2015. Oggi, a 39 anni, dopo una lunga esperienza coi Leoni, la prima avventura Colornese … A pochi giorni dall’esordio in Peroni Top10, facciamo con lui il punto della situazione.

Come sei stato accolto a Colorno e che impressioni hai avuto del club biancorosso?

“A Colorno sono stato accolto come in una vera famiglia, sto conoscendo un mondo nuovo, un gruppo di persone motivate e spinte da ottimi ideali. Sono particolarmente felice di essere parte di un club solido che punta allo sviluppo del proprio movimento”.

Com’è andato il lavoro pre stagionale con la prima squadra? 

“Fermo restando le difficoltà legate al periodo post lockdown, i ragazzi hanno risposto bene al graduale intensificarsi del volume dell’attività fisica. Posso dire di essere soddisfatto”.

In che stato di forma hai trovato gli atleti? Come si sono comportati durante queste intense settimane? 

“Lo stato di forma iniziale ha evidenziato il punto di arresto della condizione individuale nel periodo di stop forzato. Gradualmente siamo riusciti a potare un buon livello generale dal punto di vista della programmazione della routine individuale, per ovvi motivi differenziata in base a ruoli, età e caratteristiche del singolo”.

Nello specifico su cosa ti sei concentrato nel pre stagione e su cosa lavorerai ora che siamo ad una settimana dall’inizio ufficiale del TOP10?

“Nella prima parte della stagione ci siamo concentrati sulla costruzione e sul volume fisico-atletico dell’attività generale. Ora che siamo giunti all’inizio del campionato il lavoro sarà dedicato all’intensità, alla gestione delle risorse e al raggiungimento degli obiettivi stagionali”.

Sei a capo di un team di preparatori atletici: Alessandro Mattioli al tuo fianco nel TOP10, Simone Castagnetti per Under 18 e Serie C, Davide e Giulia Barbieri per il settore femminile. Come affronti questo incarico?

“Sono a capo di un gruppo giovane, motivato ed eticamente predisposto al lavoro e alla programmazione. Sono lieto di essere visto come un punto di riferimento ma sono dell’idea che la migliore risposta arriverà dal collettivo e dall’empatia sviluppata dai nostri rapporti interpersonali”.

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